La copertina del libro.

TITOLO: Preghiera del mare

TITOLO ORIGINALE: Sea prayer

AUTORE: Khaled Hosseini

CASA EDITRICE: SEM

NUMERO PAGINE: 56 pagine

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018

PREZZO: 15,00

TRAMAMio caro Marwan…
È l’inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano “lingue che non conosciamo”. I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa dove “nessuno ci ha invitato”, dove chi la abita “ci ha detto di portare altrove le nostre disgrazie”. Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente.
Questa lettera è un grande atto d’amore e nelle parole che la compongono c’è la vita. Speranze e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.

Una illustrazione presente all’interno del libro.

CITAZIONE PREFERITA: ★★★★★

“E allora dammi la mano ché, se vorrai conoscere il mondo oltre l’orizzonte, questo libro è il posto giusto per iniziare. E se poi riuscirai a riconoscere, in un piazza affollata di persone che hanno la pelle di un colore diverso dal tuo, un umanità pulsante e non nemici da cui guardarti, non ti succederà niente di male. Mai.”

CURIOSITÀ : ★★★★★

Una illustrazione presente all’interno del libro.

La città di Homs, dove è ambientata la vicenda, esiste davvero. O meglio, esisteva nell’antichità. Si trovava in Siria ed oggi è parzialmente distrutta per via della guerra. 

La prefazione, inoltre, è a cura dello scrittore Roberto Saviano, noto ai più per Gomorra e per l’impegno che dedica a importanti cause come questa.

RECENSIONE:

Il tema alla base di questo libro è molto attuale. Vediamo un padre che parla al proprio figlio, che si chiama Marwan, delle difficoltà che affrontano le persone che sono costrette a lasciarsi tutto alle spalle e partire per l’ignoto. Siamo messi davanti a questo tipo di problemi ogni giorno. Ma proprio perché a parlarne è il grande Hosseini, già autore di capolavori come Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli, mi aspettavo qualcosa di meglio… 

Il libro è davvero cortissimo, si legge in pochi minuti, davvero… Trovandolo nella sezione dei “saggi“, ci si aspetterebbe qualcosa di diverso, di filosofico, corredato da note e ben farcito di fonti. Invece, una volta aperto, ci si ritrova davanti a dei versi, il che rende tutto molto poetico, ma ben poco sostanzioso… E il prezzo è troppo alto. Le pagine possono sembrare tante per un componimento in versi, ma per lo più sono dedicate alle illustrazioni. Il che mi andrebbe bene se avessi acquistato una graphic novel, ma non è così.

La cosa bella è che in poche righe Hosseini riesce a far riflettere molto, anche su un tema che spesso sottovalutiamo anche se l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Spesso non ci rendiamo conto di tutte le effettive problematiche che affrontano queste persone. Sono costrette a lasciare tutto quello che hanno, la loro casa e spesso anche i loro cari per affrontare un viaggio che non si sa se andrà a buon fine, e al loro arrivo invece di accoglienza trovano un clima di ostilità.

Ma anche per questo ho trovato più stimolanti per degli spunti di riflessione i disegni delle parole…

VOTO: