TITOLO: Una storia straordinaria

AUTORE: Diego Galdino

CASA EDITRICE: Leggereditore

NUMERO PAGINE: 208 pagine

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2020

PREZZO: 9,90€

TRAMA

Luca e Silvia sono due ragazzi come tanti che vivono vite normali, apparentemente distanti. Eppure ogni giorno si sfiorano, si ascoltano, si vedono. I sensi percepiscono la presenza dell’altro senza riconoscersi. Fino a quando qualcosa interrompe il flusso costante della vita. Luca perde la vista e Silvia viene aggredita in un parcheggio. La loro vita, sconvolta, li porta a chiudersi in un’altra realtà e il destino sembra dimenticarsi di loro. Eppure, due anni dopo la loro grande passione, il cinema, li fa conoscere per la prima volta e Luca e Silvia finiscono seduti uno accanto all’altra alla prima di un film d’amore. I due protagonisti, feriti dalle vicissitudini degli eventi passati, si ritrovano, così, loro malgrado, a vivere una storia fuori dall’orinario. Ma l’amore può essere tanto potente da superare i confini dei nostri limiti e delle nostre paure? E il destino, quando trova due anime gemelle, riesce a farci rialzare e camminare insieme?

INTRECCIO: ★★★

L’intera storia è suddivisa in due parti: nella prima vediamo i due protagonisti venire in contatto e fare delle esperienze relative ai cinque sensi individualmente, mentre nella seconda parte lo fanno insieme. Sui cinque sensi si basa tutta la storia, in particolar modo sul senso della vista, in quanto il protagonista è cieco. Non ci sono flashback. La narrazione è lineare, tranne per il salto temporale in avanti nel tempo che separa la prima e la seconda parte.

DIALOGHI: ★★★★

I dialoghi sono presenti in gran quantità all’interno del romanzo e rendono la narrazione molto scorrevole e piacevole. I dialoghi sono uno dei tanti punti forte dell’autore, all’interno dei quali riesce a mescolare il suo lato romantico e il suo lato romano de Roma. Infatti molto spesso si trovano dei modi di dire o delle espressioni tipiche del dialetto romano che ci fano sentire a casa.  

DESCRIZIONI: ★★★★★

Le descrizioni sono il punto forte della penna di Diego Galdino. Attraverso tutti i minuziosi dettagli che ci fornisce, appare chiaro fin da subito tutto il suo amore per il nostro Paese e, in particolar modo, per Roma, la sua cara amata città natale, nonché silenziosa cornice che fa da sfondo alle vicende dei personaggi e che, molto spesso, ritroviamo nei suoi romanzi. In particolar modo, in questo romanzo, viviamo Roma in tutte l sua mille sfaccettature e in tutti i suoi sensi, letteralmente, perché i protagonisti vivono la città attraverso la scoperta dei cinque sensi. Assaporano i cibi tipici, ne ascoltano i rumori e ne annusano i profumi…

COLPI DI SCENA: ★★

I colpi di sena ci sono e sono dosati bene all’interno della struttura del romanzo. Non sono né troppi né troppo pochi, sono il giusto. Ma non voglio svelarvi di più, altrimenti rischierei di rovinarvi il piacere della lettura. Posso solo dirvi, cari lettori, che non ne rimarrete delusi e che questo libro vi terrà attaccati alle sue pagine dal primo istante in cui poserete gli occhi sulle sue pagine fino alla fine.

PERSONAGGI: ★★★

I protagonisti del romanzo sono Luca e Silvia. Entrambi hanno avuto delle brutte esperienze che li hanno portati a vivere la vita ponendosi sempre in modo sospettoso e diffidente verso il prossimo. Se da un lato, la vita è stata dura con Silvia, la quale ha dovuto fare i conti con un’aggressione da uno sconosciuto in un parcheggio, con Luca lo è stata molto di più. Infatti, quest’ultimo ha dovuto affrontare un destino ben più destabilizzante che lo ha privato del dono della vista. L’unico dei cinque sensi al quale fosse veramente affezionato, perché ora non può più vedere né i suoi adorati film né la sua amata città piena di luci e bellezza. Ma, tutto ciò non ha scalfito il suo essere una persona buona e gentile e sempre pronta ad offrire un sorriso gentile e una cortesia al prossimo. A differenza di Silvia, che si è chiusa in un guscio protettivo ed ha smesso di vivere, Luca non ha smesso di cercare di vivere la sua vita in modo “normale”. Inutile dire che, alla fine del libro, ci si è talmente affezionati ai due personaggi che risulta difficile separarsene.

CITAZIONE PREFERITA:

La vita a volte ti sorprende, cambiando in peggio o in meglio nel giro di pochi secondi, di attimi. E tu non puoi farci niente, sei testimone inerme di un cambiamento radicale che non ti è permesso scegliere, ma solo accettare. Tutto quello che fino ad un attimo prima sembrava inattaccabile, fisso come una diapositiva proiettata su una parete, si vaporizza al cospetto di una nuova ineluttabile realtà, che sostituisce le tue certezze, facendole scivolare via come granelli di sabbia da un pugno chiuso, per lasciare in cambio un vuoto improvviso d’aria.

CURIOSITÀ :

Questo romanzo è un inno alla vita e alla sua serendipità, al coraggio di mettere in discussione sé stessi per riuscire ad uscire dalla propria comfort zone. È un inno al coraggio di sapersi rialzare dagli ostacoli che la vita ci mette di fronte ed alla bellezza che si può trovare nel riuscire a superare i propri limiti. È un inno alla bellezza del nostro Paese ed è una poesia d’amore nei confronti della città di Roma, nella quale le vicende vengono vissute attraverso i nostri sensi, prima in modo individuale da due protagonisti e poi all’unisono.

VOTO:

Che cool